Il cammino cristiano
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Il legame tra il rock e l'occultismo
Parte 1 - Musica rock: strumento medianico?
Il musicista Eric Clapton ha inoltre dichiarato: "Un musicista rock senza droghe è un mezzo uomo". Lo psicologo Jean Martin Buttner, a proposito, dice: "Tutta la scena musicale rock è completamente divorata dall'uso di droghe pesanti". Il mix di musica, occultismo e droga è un composto che conduce alla rovina, all'annientamento della personalità e dei valori della vita e della comunità, e spesso conduce alla morte fisica e spirituale. I propositi di Satana sono in netta opposizione dai propositi di Dio per l'uomo che sono la serenità, la gioia della vita, la pace interiore, l'amore per gli altri. Quelli del diavolo sono la rovina del corpo, la rovina dell'anima, il tormento, la distruzione interiore, la disperazione. Lui si usa anche di questi strumenti - musica, ribellione e droga - per realizzare i suoi scopi di distruzione. Parte 2 - Il rock, i suoi "valori", l'occulto
Pochi, però, oserebbero dubitare dell'innocenza della comune musica rock e pop, e degli idoli del panorama musicale internazionale; ad esempio, di uno dei tanti brani spensierati dei celebri Beatles. Gran parte della
musica degli ultimi decenni è stata infatti influenzata, direttamente o
indirettamente, dagli insegnamenti di Aleister Crowley, padre del
satanismo moderno, violento oppositore della cristianità, e tra i primi
promotori occidentali del Buddismo, dello Yoga, e del Wicca
(stregoneria). Tra i seguaci di
Crowley figurano molti cantanti famosi. I Beatles,
inoltre, tramite le loro canzoni promuovevano l'uso di droghe come
l'LSD. Il maggior propugnatore di questa droga fu senz'altro
Timothy Leary, psicologo di Harvard, che si definiva un "ammiratore di
Crowley" e che riteneva di starne "portando avanti" il
lavoro. Derek Taylor, del loro ufficio stampa, disse: "È incredibile! Ecco i quattro ragazzi di Liverpool. Sono rudi, sono profani, sono volgari, e hanno conquistato il mondo. È come se avessero fondato una nuova religione. Sono completamente anti-Cristo. Voglio dire, anch'io sono anti-Cristo, ma loro lo sono al punto che mi sconvolgono, e questa non è una cosa facile". John
Lennon (dei Beatles) e sua moglie Yoko Ono erano convinti
praticanti dello spiritismo, e consultavano medium e maghi. Lennon,
parlando della fonte della sua ispirazione musicale, dichiarò: "è come
essere posseduti: come essere un sensitivo o un
medium". Yoko Ono fece
addirittura ricorso a una strega per legare a sè Lennon mediante un patto
satanico. Lui, a sua volta, era dichiaratamente anti-cristiano e compì in
diverse occasioni azioni blasfeme contro tutto ciò che aveva a che fare
con Cristo (scherniva la gente che vedeva andare in chiesa, appese
profilattici gonfiati alle croci nelle chiese, e arrivò ad urinare dal
balcone sulla testa di alcune suore - cfr. Norman P., "Shout! The Beatles
in Their Generation"). Secondo Ray Coleman, inoltre, Lennon dichiarò
apertamente di aver venduto l'anima al diavolo. Dati i suoi
legami con l'occulto, non sorprende che in due recenti biografie, si legge
che Lennon necessitò di cure psichiatriche. Il dr. Janov, che lo aveva in
cura, citò varie manie di Lennon, tra cui fantasie sadomaso spinte ai
limiti, vomito indotto per paura di ingrassare (anoressia), oltre a
orribili incubi ricorrenti e alla tossicodipendenza. Il biografo
Geoffrey Giuliano scrive che nel 1978, la condizione di Lennon era ormai
precaria: "Si chiuse nella sua camera da letto immacolata, dai muri
bianchi e dal tappeto bianco. Giacendo sul letto, fumava sigarette una
dopo l'altra e fissava inespressivo il suo televisore gigante mentre il
telefono squillava ... rimase nella stanza buia con le tende tirate".
L'anno seguente, all'età di 31 anni, "John Lennon era già un vecchio
uomo perseguitato dal suo passato e terrorizzato dal futuro". Passava
repentinamente "da un'aspra impazienza a pianti incontrollati", e
non riusciva a dormire senza l'aiuto di un narcotico. Gli squilibri
mentali non sono comunque una rarità nel mondo del rock. Keith Moon
(dei Who) distrusse diverse stanze d'albergo (inclusi letti, sedie,
televisori, porte) con un'accetta, distrusse una macchina di lusso
gettandola in una piscina, e fu internato per problemi psichici. All'età
di 31 anni morì per overdose. Tra i satanisti
spicca la figura del chitarrista Jimmy Page, leader dei Led
Zeppelin, che arrivò a comprare la casa dove Crowley eseguiva rituali
e sacrifici. Il gruppo dei
Rolling Stones - in particolare Mick Jagger, Brian Jones e Keith
Richard - fu contattato da una chiesa satanista (Process Church) che aveva
chiesto anche la collaborazione dei Beatles, e fu introdotto
all'occultismo da Kenneth Anger, un sacerdote satanista, seguace ed "erede
spirituale" di Crowley, e amico di Anton La Vey, l'autore della "bibbia
satanica" e capo della chiesa di Satana. Durante un
concerto dei Rolling Stones tenuto ad Altamont - durante il quale, tra
l'altro, furono rese disponibili grandi quantità di allucinogeni - Mick
Jagger si presentò nel ruolo di Lucifero. Quando il gruppo prese a
suonare, si svolse quello che sembrò un omicidio rituale; un uomo fu
colpito e lasciato morire dal "servizio di sicurezza" scelto dai Rolling
Stones per l'occasione e pagato con i proventi della vendita della droga:
gli Hell's Angels, una gang fuorilegge di motociclisti composta da ladri,
violentatori e assassini. Dozzine di persone furono picchiate e ferite, e
quattro persone morirono, mentre in una sorta di estasi collettiva diversi
giovani si spogliavano e si accalcavano al palco ballando in preda al
delirio. La nuova canzone degli Stones, "Sympathy for the Devil" (letteralmente, "simpatia per il diavolo") divenne presto il numero uno nella classifica delle vendite musicali. Ma l'interesse degli Stones per il satanismo emerge anche dai titoli di altre loro canzoni: "Sweet Black Angel" (Dolce angelo nero), "Conversation with my Demon Brother" (Conversazione con il mio fratello demone), "Their Satanic Majesties" (Le loro maestà sataniche), "Dancing with Mr. D." (Ballando col signor D., cioè Devil). Jim
Morrison, osannata star del gruppo dei Doors, era profondamente
coinvolto nell'occulto. Bevve sangue in diverse occasioni, come ad esempio
al suo matrimonio, celebrato secondo un rito pagano. Dichiarazioni simili furono fatte in prima persona da Meat Loaf, e da Freddy Mercury (leader dei Queen). Molte altre
"stelle" del rock hanno studiato gli insegnamenti di Crowley e sono o sono
state a lungo coinvolte in diverse forme di occultismo. E che dire di quei cantanti che oltre a fare uso di droghe in occasione dei concerti, bevono sangue prima di una registrazione, o sul palco (ad esempio Ozzy Osbourne, o i WASP); oppure dei messaggi subliminali (il cosiddetto "back masking", una tecnica di dubbia attendibilità) inseriti nelle canzoni, per incitare - almeno in teoria - all'uso di sostanze stupefacenti (Velvet Underground, Queen, Zucchero e altri), oppure inneggianti al suicidio (un brano seminascosto in una canzone di Osbourne recita: "Ah, nessuno. Tu solo sai realmente dove si trova. Tu ce l'hai. Perché? Prova! Prendi la pistola e provala. Spara! Spara! Spara!"), all'eutanasia (l'intero disco "Youthanasia" dei Megadeth), al consumo di marijuana, all'adorazione di Satana, a bestemmiare Cristo, a violentare, mutilare e uccidere in nome di Satana, blasfemi o inneggianti alla supremazia delle tenebre (Rigor Mortis, Marilyn Manson, Led Zeppelin, Queen, Pink Floyd, Europe, Styx, Metallica, Meatloaf, Venom, ecc). Il rock assume
allora il ruolo di mezzo di diffusione del simbolismo e della filosofia
occulta, e della decadenza, dell'apatia o dell'odio, talvolta anche
mediante i rituali e le invocazioni inserite nelle canzoni in sala
d'incisione. Non fa eccezione la musica apparentemente "calma" di Tori Amos, le cui canzoni ("padre Lucifero") e performance dal vivo sono spesso cariche di immagini blasfeme e indirizzate a provocare un odio profondo verso la cristianità. Il gruppo Judas Priest, accusato per il suicidio di due ragazzi che avevano ascoltato la loro musica contenente messaggi subliminali, fu prosciolto dalle accuse. Tipton, uno dei membri della band, in un'intervista confessò che al momento di andare sul palco sente "...come se qualcuno prendesse il controllo del mio corpo" (dichiarazione simile a quella fatta da un membro di un'altra band, i Van Halen). Anche in Italia
sono conosciuti diversi casi di ragazzi e ragazze che, indottrinati dai
messaggi di questo o quel cantante, si sono dati alla droga e al
satanismo, o nei casi più gravi, hanno ucciso o si sono suicidati. Il rock è un mezzo di indottrinamento particolarmente efficace sui giovani. Lo sanno bene emittenti televisive come la popolarissima MTV, che sfrutta il potere persuasivo delle immagini, degli slogan e dei messaggi dei cantanti per propagandare la trasgressività e la ribellione, che, si sa, "vendono bene" e attirano e dirigono con facilità il pubblico giovane, rafforzando nel contempo l'interesse verso il mondo del rock e i suoi idoli. Uno studioso sottolinea: "I "venditori di Satana" sanno bene che, attraverso un disco, é possibile raggiungere il cuore di milioni di giovani in tutto il mondo. Quale spot pubblicitario potrebbe mai garantire una simile diffusione del proprio "prodotto"? Un'ulteriore, clamorosa conferma di questa tesi é rappresentata dalla serie di trasmissioni che il satanista Del Gatto ha condotto su un'emittente televisiva laziale specializzata in programmi musicali (24 ore su 24). Del Gatto, fondatore di una confraternita luciferiana, é una delle figure più note del satanismo italiano contemporaneo. Ed é significativo che, per parlare in tv, abbia scelto un'emittente musicale. Chissà quanti ragazzi, tra una canzone e l'altra, avranno abboccato al suo amo". Anche Jimi
Hendrix vedeva il rock come un modo per "ipnotizzare la gente...
nel loro stato più debole. Quando riusciamo a portare le persone in questo
stato di debolezza, possiamo indottrinare nel loro subconscio ciò che
vogliamo". Lo scrittore Allan Bloom, ateo, nel suo libro The Closing of the American Mind, fa delle interessanti osservazioni sugli effetti morali della musica moderna sulle persone (pp. 68-81): "Niente è più singolare in questa generazione della sua dipendenza dalla musica... Oggi, una stragrande maggioranza dei giovani tra i dieci e i venti anni di età vive per la musica... La musica rock incoraggia le passioni e propone modelli di vita che non hanno alcuna relazione con la vita quotidiana di questi giovani... Sospetto che la dipendenza dalla musica rock, particolarmente in assenza di una forte controtendenza, abbia lo stesso effetto che hanno le droghe". David Tame (anche lui non credente) nel suo libro The Secret Power of Music commenta: "Nel mondo rock, i soldi sono la base su cui tutto circola, e perciò la musica non si dirige verso l'alto ma verso il più basso denominatore comune. La vera domanda che tale mondo si pone è: Si venderà? Lo standard artistico non potrebbe essere meno rilevante". La presenza
dell'influenza satanica nelle canzoni e nei modelli proposti dai cantanti,
comunque, ci ricorda che l'obbiettivo di Satana non è solo quello di
promuovere il peccato e la confusione morale (sotto forma di ribellione,
"libertà", o "amore"), ma anche l'adorazione di se stesso mediante
l'allontanamento da Dio. Questo era vero quando fu gettato giù dal cielo
(Is. 14:12-16), era vero quando tentò Cristo offrendoGli tutti i regni
della terra in cambio dell'adorazione (Matt. 4:8-9), ed è vero ancora
oggi. I documenti presenti su questo sito possono essere fatti circolare
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