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Roma - Sabato 23 Giu 2007 - Raduno in P.zza.
Apostoli per manifestare a favore della liberetà religiosa

Manifestazione per la libertà religiosa
Roma 23 giugno 2007
Sono intervenuti quasi in mille, da
ogni parte d'Italia per manifestare in favore della libertà religiosa;
disciplinati, composti, ma determinati a chiedere a gran voce al governo di
procedere all'approvazione di una nuova legge sulla libertà religiosa, che tenga
anche conto di quelle chiese, che sono la gran parte, prive di personalità
giuridica. Erano presenti anche diverse organizzazioni impegnate sul fronte dei
diritti umani, anche laiche, che si battono non solo per la libertà religiosa,
negata in molti paesi, specialmente quelli islamici, ma anche per il pieno
rispetto di tutti gli altri diritti civili. L'Alleanza Evangelica Italiana ha da
sempre un'attenzione particolare nei confronti della libertà, della laicità e
del pluralismo dell'informazione e questo Raduno è stato una pietra miliare
della sua storia.
Il tema principale della
manifestazione è stato quello sulla la libertà religiosa, che qualcuno ha
definito la madre di tute le libertà. L'ultima legge approvata in Italia sulla
libertà religiosa, se si escludono il concordato con la chiesa cattolica, e le
intese con alcune altre confessioni religiose, risale al 1929, e va sotto il
nome di legge sui "culti ammessi". E la maggioranza delle chiese evangeliche in
Italia, è inquadrata da questa legge fascista, ormai ridotta ad un colabrodo,
dalla Corte Costituzionale, che con i suoi pronunciamenti ha abrogato, in parte
o per intero, molti dei suoi articoli, perché incostituzionali.
Un altro tema scottante è stato quello della laicità. In un Paese a forte
rischio di confessionalizzazione cattolica, è stato importante ribadire la
necessità che lo stato sia rispettoso di tutte le confessioni religiose, anche
quelle di minoranza. La presenza evangelica deve essere profetica per il
compimento di una laicità realizzata. Era presente in Piazza SS Apostoli, con i
suoi microfoni, Radio
Radicale, che ha realizzato un ottimo servizio giornalistico sulla giornata,
intervistando alcuni protagonisti, tra cui il Presidente AEI Roberto Mazzeschi e
il sen. Lucio Malan. Numerosi gli interventi di pastori e associazioni
evangeliche che hanno saputo sottolineare con forza la necessità che il vero
cristianesimo sia pronto a dire la verità e battersi per il diritto e la
giustizia di ognuno. Messaggi di saluto sono pervenuti dal ministro Paolo
Ferrero e da vari altri esponenti politici.
Piena soddisfazione è
stata espressa dagli organizzatori della manifestazione, sia per la qualità
degli interventi, che per la partecipazione dei molti credenti evangelici
interventi da varie parti d'Italia, nonostante la freddezza di alcuni settori
dell'evangelismo italiano. Molto toccante è stata anche la testimonianza finale
di Nicola Legrottaglie, giocatore della Juventus e credente evangelico, che ha
sottolineato l'importanza dell'unità cristiana e della libertà ricevuta in
Cristo al servizio degli altri. Lo stesso giocatore aveva partecipato alla
realizzazione del video promozionale dell'evento. Nel suo intervento conclusivo,
Mazzeschi ha ribadito il fatto che l'AEI continuerà la sua funzione di
rappresentanza e di testimonianza a favore del popolo evangelico per la libertà
di tutti.



Galleria foto
di Mauro Granducci, del gruppo partito da Viareggio
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