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ROMA - Si è svolto, presso il teatro Tenda a Strisce di
Roma, uno dei concerti più seguiti degli ultimi mesi. A varcare la
soglia di ingresso sono state oltre 6000 persone. Il
concerto, suddiviso in due parti per favorire l'ingresso di quanti
volessero partecipare, ha avuto un esito positivo. Lo staff di Wipstaf è
giunto a destinazione intorno alle ore 14.30 del pomeriggio.
Lì ad attenderli c'èra una folla in fila composta da singoli e gruppi e
suddivisi mediate una transenna. Braccialetti di colore diverso per chi
partecipava al concerto: rosa per quelli del primo
turno, verde per quelli del secondo, blu
per lo staff e viola per gli organizzatori. Folla in
delirio sia per il gruppo sia per la lunga fila, durata più di tre ore e
maggiore per altri che hanno raggiunto il teatro sin dalle prime ore del
mattino. Cori di giovani, grida all'Altissimo e canti
di artisti cristiani hanno accompagnato le ore di attesa fuori il
teatro. Tutti in un unico spirito e tutti col medesimo desiderio di
lasciare la fila sotto il sole ed accomodarsi: "Fateci entrare"
o "Dovete aprire" o ancora "Aprit a port"
erano le voci in coro fuori il teatro durante la lunga attesa.
Lo spettacolo slitta per problemi tecnici. Darlene
giunge con un ritardo aereo di un'ora, mentre il tastierista resta
bloccato in Svizzera e verrà sostituito da quello del gruppo musicale di
MXG. Controlli all'ingresso, borse depositate nel guardaroba del teatro,
vietate macchine fotografiche e telecamere, tranne alcune allestite in
diversi punti della sala. Un maxi schermo sul palco trasmette filmati di
benvenuto e informazioni riguardo il ministero x giovani (organizzatori
stessi del concerto insieme a Compassion).
Inizia il concerto, il pastore dà il benvenuto ai presenti. Le luci si
spengono, sostituite da altre colorate che creano un' atmosfera
indimenticabile. Applausi ed ecco che il gruppo musicale di MxG si
esibisce con canti di adorazione. Le parole dei canti, per tutta la
durata del concerto, scorrono sul maxi schermo permettendo ai
partecipanti di unirsi nella lode.
E'
l'ora di Darlene che, insieme agli Hillsong,
parte in quarta proponendo da subito brani tra i più ritmati e
coinvolgendo la folla, facendoli cantare, ballare e applaudire. Una
performance davvero unica nel suo genere, interessante da vedere,
benedizioni che sono scese sui presenti. Momenti di gioia e di energia
si sono alternati a pezzi dolci di pura lode e preghiere della stessa
cantante. Tra i pezzi suonati c'erano "One way Jesus",
"Holy, holy, holy", "Awesome God", "This
is My desire", "Here I Am To Worship", "Salvation
is Here". Mani sollevate verso l'alto, occhi chiusi e voci che
risuonavano nell'ambiente... rendevano quel semplice teatro carico di
un'atmosfera tanto sacra e rilassante.
L'intera serata è terminata alle ore 00.30, più carico il secondo
concerto rispetto al primo, chiamata dal pastore che ha ricevute
non poche conversioni oltre una ventina di bambini
adottati. Durante il concerto si sono alternate la predica, la
chiamata, testimonianze di Compassion e un filmato che
Darlene ha voluto trasmettere per mostrare la realtà dei bambini sparsi
nel mondo.
All'esterno della sala, dove si è tenuto il concerto, c'erano degli
stand dove era possibile avere informazioni ed acquistare gadgets e cd
cristiani. Tra gli stand:
Morning Star,
Ibei,
Compassion |